Recensione casse HP GL313AA

casse hp gl313aa

In questa pagina ci occupiamo di un sistema audio di casse per computer, di tipologia 2.0, tra i più economici in assoluto. Si tratta di casse, prodotte da HP, pensate per essere casse economiche e alla portata di tutti. Naturalmente la potenza, così come la qualità audio, rispettano il costo, per cui abbiamo un prodotto di medio-bassa qualità rispetto a quelli più costosi, ma dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

HP GL313AA Altoparlanti Multimediali, Multicolore
Prezzo: --
1 Nuovi da EUR 15,520 Usati

sono due, uno destro e uno sinistro. Sono collegati al cavo centrale, che è a forma di Y, quindi non hanno alcun tipo di sistema wireless, ed hanno due ingressi, un USB e un AUX, il classico jack da 3,5 mm. Ci sarebbe piaciuto provare quale dei due ha la precedenza, ma questa prova perde di senso perché l’USB e il cavo AUX sono così vicini tra loro che non se ne utilizza più di uno alla volta, e sono da vedere come un collegamento alternativo.

Le casse, inoltre, non hanno la presa elettrica, ma prendono l’energia di cui hanno bisogno dal dispositivo al quale sono collegate. Il che significa che collegandole ad un cellulare prendono la carica della batteria, che non è proprio il massimo, ed è per questo che sono da considerarsi solo e unicamente delle casse per PC, e non per qualsiasi altro dispositivo.

HP GL313AA Altoparlanti Multimediali, Multicolore
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Il fatto, poi, che la potenza assorbita non possa essere troppa, alla luce di quanto appena detto, fa sì che le casse abbiano una potenza di 1 Watt, che è poco se consideriamo che si tratta della potenza di picco. Ognuno dei due altoparlanti ha la potenza di 1 Watt (per un totale di 2 Watt), per cui il volume non sarà mai troppo alto.

Per quanto riguarda i controlli, ci sono solo tre input: il pulsante di accensione, la manopola del volume e quella della regolazione della tonalità. Quest’ultima è interessante, visto che è difficile da trovare in altoparlanti di fascia bassa.

Altoparlanti HP GL313AA: la nostra prova

Mettendo gli altoparlanti nella stanza dove abbiamo il computer fisso, stanza non particolarmente grande, abbiamo provato ad utilizzarli in varie attività.

Il cavo è sufficientemente lungo per arrivare al case del computer, che si trova per terra (sulla sinistra), e le casse circondano lo schermo, con quella a destra che tira leggermente, ma non troppo. Abbiamo connesso le casse con il jack, appurando però che funzionano nello stesso modo anche con l’USB, e il computer (Windows 10) le riconosce senza alcun problema, e senza necessità di driver.

L’audio è di buona qualità, almeno fin quando ci si mantiene su volumi bassi. Una videochiamata su Skype, un video normale su Youtube o un po’ di musica di sottofondo non sono assolutamente un problema per questo tipo di utilizzo.

Chiaramente, se intendiamo alzare il volume non solo otteniamo una distorsione, specie quando ci si allontana, ma gli altoparlanti iniziano anche a gracchiare, mostrando quindi il loro limite più grande. Non solo: rendere la stanza una discoteca non è possibile, perché certi volumi, semplicemente, non vengono raggiunti dal sistema.

Questo può essere un problema quando si intende provare un videogioco oppure guardare un film: i bassi si sentono male, e in generale gli effetti sonori più lievi (pensiamo al canto degli uccelli in una scena/livello ambientato in bosco) non si sentono quasi per nulla, mentre i suoni normali (personaggio che parla) non hanno particolari problemi. L’unica fortuna è che si possono aggiustare i suoni direttamente dall’altoparlante, tramite la manopola “Tone”, che affianca quella del volume.

Nell’utilizzo normale delle casse, quindi, non abbiamo incontrato particolari problemi se non in questi, pochi, frangenti.

Per un computer da lavoro, infatti, queste casse sono ottime per sentire l’audio ad un volume normale senza dover spendere troppo per un impianto superiore di cui, poi, non avremmo necessità.

Il discorso cambia nel caso in cui volessimo essere completamente immersi nella musica, nell’atmosfera di un gioco o di un film: in questi casi, il volume che non raggiunge picchi troppo alti, unito ad alcune tonalità che non si sentono nonostante la manopola (accentuando i suoi alti si diminuiscono quelli bassi, c’è poco da fare) rende difficile farne un utilizzo di questo genere, relegando così queste casse solamente ad un supporto per un uso del tutto comune.

In conclusione, tutto dipende dall’uso che ne facciamo e da cosa stiamo cercando: se al computer ci lavoriamo sono ok, perché dei difetti che hanno nemmeno ce ne accorgiamo. Se, invece, vogliamo una qualità più alta, non c’è altro modo che passare ad un modello più costoso, perché per circa 10 euro diventa difficile chiedere a questi altoparlanti HP qualcosa in più rispetto a quanto già offrano.

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