Recensione Philips SPA20/12

Philips SPA20/12 Altoparlanti USB per Notebook, Nero/marrone
Prezzo: EUR 27,29
1 Nuovi da EUR 27,290 Usati

Uno degli output di ogni computer che non può assolutamente mancare nell’utilizzo di tutti i giorni è quello dell’audio. Qualunque computer abbiamo, qualunque dispositivo (anche mobile) abbiamo è sempre necessario avere un buon impianto che ci consenta di sentire il suono.

In questo articolo andiamo a recensire le casse Philips SPA20/12, un prodotto venduto ad un prezzo veramente basso, ma che annovera una buona qualità audio e rappresenta quindi un buon acquisto per chi sta cercando un modo per godere della propria musica senza però dover acquistare qualcosa di troppo costoso.

Intendiamoci: stiamo sempre e comunque parlando di altoparlanti di fascia bassa, dedicati a chi ne fa un utilizzo normale, come ascoltare un po’ di musica mentre lavora, guardare qualche video su YouTube o riprodurre l’audio dei file riguardanti la propria professione; per chi ha richieste superiori, chiaramente, questi altoparlanti Philips non vanno bene.

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Philips SPA20/12: caratteristiche

Le casse in questione sono per prima cosa più piccole di quanto potrebbero sembrare nelle fotografie. A vedere la foto sembra di avere davanti degli altoparlanti da concerto, mentre non è così: arrivano all’incirca ai 2/3 dell’altezza di un notebook da 15 pollici aperto, quindi una dimensione media, non esageratamente grande da ingombrare ma nemmeno mini.

Gli altoparlanti sono un sistema 2.0, quindi hanno solo due uscite, destra e sinistra, senza subwoofer; encomiabile il fatto che Philips abbia risolto con questo prodotto uno dei problemi più diffusi per chi ha tante periferiche intorno al proprio computer: i fili.

Philips SPA20/12 Altoparlanti USB per Notebook, Nero/marrone
Prezzo: EUR 27,29
1 Nuovi da EUR 27,290 Usati

Le casse, infatti, non sono a batteria, e necessitano di corrente che non viene presa dalla presa elettrica, bensì dall’unico collegamento USB che hanno, e che va inserito in un ingresso USB per il computer; potrebbe essere necessaria una prolunga, a seconda di dove abbiamo il computer.

L’USB ci fa capire che per funzionare le casse hanno necessariamente bisogno di un computer: non si possono collegare a smartphone, iPad, televisori, per due motivi: o non c’è l’ingresso (i primi) o non hanno i driver che mandano il segnale audio all’USB (le TV) per cui l’unico posto dove possono finire è a fianco di un computer, fisso o mobile che sia.

La potenza in uscita non è altissima, ma 3 Watt RMS per cassa riescono a raggiungerli, e visto che non sono pensati per ambienti tipo sala di registrazione, vanno benissimo così.

 

La nostra esperienza

La nostra opinione nell’utilizzo delle casse è molto buona. Il suono esce ben definito, ed è buono il rapporto tra alti e bassi (non ai livelli del subwoofer, chiaramente); siamo inoltre portati ad utilizzare molto l’equalizzatore del computer, non per sfizio ma per necessità: le casse non hanno la manopola di regolazione del volume, che si deve regolare direttamente dal computer, e nel mentre ci possiamo anche divertire a “giocare” con l’equalizzazione per migliorare la qualità del suono.

Se vogliamo ascoltare musica da smartphone, invece, abbiamo già detto che le casse non possono esserci collegate direttamente (lo prosciugherebbero dalla batteria, poverino) ma hanno sul davanti un ingresso AUX (o jack da 3,5 mm, se preferite) da cui possono ricevere il suono: collegando lo smartphone alla cassa tramite un cavo maschio-maschio (che costa tipo due euro) si può ascoltare la musica che abbiamo sul cellulare anche se non la teniamo sul computer.

La gestione dell’audio in uscita tra quello che arriva dal cellulare e quello che arriva dal computer, chiaramente, è prerogativa del computer, dal quale possiamo gestire tutto.

Per quanto riguarda la potenza in uscita, noi abbiamo provato le casse ad un computer fisso, in una stanza di circa 20 metri quadrati, e si sente bene, specie a volume molto alto, nonostante quando ci si avvicina alla porta (che è all’angolo opposto a quello del computer) si inizia a sentire una certa distorsione. Insomma, per uno studio (per lavorare) come il nostro vanno benissimo, per qualsiasi cosa in più no.

In ogni caso, possiamo dirci davvero soddisfatti di queste casse, perché le mancanze sono poche (la manopola di volume e il tasto di spegnimento potevano anche metterli però… Così come sono, quando il computer è spento vanno staccate ogni volta, perché si sente il ronzio!!) ma soprattutto la qualità del suono, in relazione al prezzo a cui vengono vendute, è davvero buona: se cercate quindi delle casse per computer e volete spendere poco, ma avere un prodotto dignitoso, che faccia sentire bene l’audio “normale”, queste casse Philips possono fare al caso vostro.

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